
LA GESTALT

La Gestalt nasce, a partire dagli studi di Friedrich Salomon Perls, psicanalista ebreo tedesco.
La prima pubblicazione che segna la nascita di questo approccio è rappresentata dallo scritto "Io, la fame e l'aggressività", opera del 1942.
Nel 1951 viene pubblicata "Gestalt therapy", ad opera di F. Perls, P. Goodman, R. Hefferline che segna la nascita di questo orientamento.
la psicoterapia gestaltica si basa su alcuni concetti elaborati dagli studiosi della psicologia della forma e gli studi sulla percezione.
L'impostazione di questo orientamento può essere fatta rientrare nella psicologia Umanistica, definendosi come "terza via", tra la psicanalisi classica e il comportamentismo.
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Tra i concetti che maggiormente apprezzo in questo orientamento:
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l'importanza data alla realizzazione del potenziale umano;
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favorire la creatività individuale;
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il qui ed ora nella relazione tra terapeuta e persona;
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la soddisfazione del ciclo di bisogno individuale;
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l'accettazione e integrazione delle parti;
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Bibliografia per approfondimento:
- Perls F.(1942) - "Io, la fame, l’aggressività ";
- Perls, F., Hefferline, R., Goodman, P. (1951)- "La terapia della Gestalt: eccitamento e accrescimento nella personalità umana;
- Perls F. (1969) "La Terapia Gestaltica parola per parola";
- Perls F. (1973), "L’approccio della Gestalt. Testimone oculare della terapia";
- R. Zerbetto (1998) - "La Gestalt. Terapia della consapevolezza";